Questioni intorno allo sviluppo della professione psicologica. Una base di discussione per (ri)pensare lo sviluppo della professione psicologica.

Main Article Content

Sergio Salvatore

Abstract

La professione psicologica versa in condizioni critiche:
- dimensionalità dell’offerta sproporzionata rispetto alla domanda – 1 psicologo europeo su 3 è italiano; su ogni 10 psicologi nel mondo 1 è italiano.
- basso tasso di attività – gli psicologi impegnati sistematicamente in attività professionale costituiscono una percentuale limitata rispetto agli iscritti all’Ordine (alcune stime pongono tale percentuale intorno al 50%).
- limitato valore economico – lo psicologo è una delle figure professionali con il reddito più basso
- deterioramento del valore socio-istituzionale della professione – ad es. progressivo indebolimento del ruolo psicologico nel SSN.
- focalizzazione del ruolo psicoterapeutico, parallela ad una limitata capacità di innovazione di prodotto
- indebolimento progressivo delle sfere di competenza, sotto la pressione di offerte avanzate da attori concorrenti (in alcuni casi di dubbio profilo deontologico).
- sostanziale latitanza sui temi strategici di interesse nazionale. 

Article Details

Section

Editorial

How to Cite

Salvatore, S. (2013). Questioni intorno allo sviluppo della professione psicologica. Una base di discussione per (ri)pensare lo sviluppo della professione psicologica. Rivista Di Psicologia Clinica , 2. https://quadernidipsicologiaclinica.com/index.php/rpc-archivio/article/view/1242

Most read articles by the same author(s)