Psicologia clinica: professione e ricerca.

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Renzo Carli

Abstract

Perché interrogarsi, ancora una volta, su cosa sia la Psicologia Clinica? 
Nel primo numero di questa rivista (1982), nella sua versione cartacea, diedero una risposta a questo interrogativo S. J. Korchin, L. Ancona e R. Holt; nell'ultimo numero della stessa rivista (1997) si posero il problema G. Trentini, A. Imbasciati, G. Guerra e N. Rossi, G. Montesarchio, S. Salvatore e M. Grasso. Oggi, nel primo numero della Rivista di Psicologia Clinica nella sua forma on line, ne parlano ancora M. Grasso, A. Imbasciati, e Di Blasi con Lo Verso, Cigoli con Margola. 
Di fatto, nell'arco di questi anni la Psicologia Clinica ha dato il suo nome a diversi Corsi di Laurea ed a molteplici Scuole di Specializzazione. Ha perso, alla fine degli anni novanta, una battaglia per l'affermazione professionale, cedendo il passo alla psicoterapia ed alle sue varie scuole ed indirizzi. Rimane, comunque, un'area della psicologia importante e di grande interesse. Perché? 
Una risposta può essere trovata in ciò che la Psicologia Clinica ha inaugurato ed ha promosso in Europa: l'idea che la psicologia possa assumere non solo una funzione di studio e di descrizione della realtà, ma anche un ruolo di intervento per il cambiamentodella stessa realtà. Il termine "clinica", come ricordava G. Guerra nel suo contributo del 1997, si riferisce al malato steso sul letto da un lato, all'atto del chinarsi su qualcuno, per rispondere alla sua domanda, dall'altro. E' al chinarsi, quale atto di intervento, che per lunghi anni si è rivolta la nostra attenzione e la nostra ricerca. Un atto, quello del chinarsi e dell'intervenire, che le scienze umane (sociologia, economia, antropologia) hanno messo da parte, per privilegiare la funzione di conoscenza; riservando l'eventuale intervento, entro la realtà conosciuta e descritta con proprie categorie e propri modelli, al potere del quale si sono fatte consulenti . La Psicologia Clinica (assieme alla Psicosociologia di matrice francese) ha elaborato propri modelli e metodi di intervento, concernenti individui singoli come anche strutture organizzative, nei più differenti ambiti e settori del sistema sociale.


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Sezione

Contributi Teorici

Come citare

Carli, R. (2013). Psicologia clinica: professione e ricerca. Rivista Di Psicologia Clinica , 1. https://quadernidipsicologiaclinica.com/index.php/rpc-archivio/article/view/1416

Riferimenti bibliografici

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