Modalità e rappresentazioni dell'invio del cliente come organizzatori della domanda di aiuto al consulente psicoterapeuta

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Emilio Masina

Abstract

Con questo articolo intendo sottolineare l’importanza di esplorare l’area dell’invio del cliente allo psicoterapeuta consulente nella fase istituente dell’intervento. In quest’area, infatti, si possono rintracciare fantasie e rappresentazioni che organizzano la domanda di aiuto del cliente e che, se evidenziate e decodificate dal consulente, promuovono e facilitano il lavoro di analisi della domanda. Faccio riferimento ad una teoria della tecnica contestualista, piuttosto che individualista. Ciò implica, come è stato già sottolineato su questa rivista, considerare non solo la dimensione intrapsichica presentata dal cliente ma anche quella intersoggettiva. Più precisamente, considerare la dimensione intrapsichica non autonoma ma parte di un processo che si organizza in un ambiente che comprende, ma trascende, l’individuo (Salvatore, 2006). 

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Sezione

Contributi Teorici

Biografia autore

Emilio Masina

Specialista in Psicologia Clinica, professore a contratto di Laboratorio sul disagio dell’adolescenza Facoltà Psicologia 1 dell’Università “La Sapienza” di Roma, psicoanalista AIPsi e IPA.

Come citare

Masina, E. (2013). Modalità e rappresentazioni dell’invio del cliente come organizzatori della domanda di aiuto al consulente psicoterapeuta. Rivista Di Psicologia Clinica , 3. https://quadernidipsicologiaclinica.com/index.php/rpc-archivio/article/view/1052

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