Perché si va dallo psicologo clinico: Ripensando all’analisi della domanda

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Renzo Carli

Abstract

In questo lavoro si analizzano i motivi che portano a chiedere l’intervento psicologico e si definiscono gli obiettivi dell’intervento stesso. Si va dallo psicologo non per una cura di un disagio psichico, quanto per lo sviluppo di obiettivi produttivi. Viene proposto il costrutto della collusione, fondata sull’assenza illusoria di stimoli della realtà contestuale, quale usuale modalità d’esperienza sociale. La collusione fondata sull’assenza comporta il fallimento della collusione quale vissuto traumatico di assenza di assenza: un’emergenza emozionale che può giustificare il ricorso allo psicologo. Nel lavoro si discutono alcune categorie, proprie della psicologia clinica, che differenziano l’attrazione, fondata sul possesso, e il desiderio quale motivazione allo sviluppo produttivo della relazione entro la realtà. L’analisi della domanda ha, quale obiettivo, la trasformazione dell’attrazione in desiderio.

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Sezione

Contributi Teorici

Biografia autore

Renzo Carli, Studio di Psicosociologia SPS

Già professore ordinario di Psicologia Clinica presso la Facoltà di Psicologia 1 dell’Università di Roma “Sapienza”, membro della Società Psicoanalitica Italiana e dell’International Psychoanalytical Association, direttore della Rivista di Psicologia Clinica e di Quaderni della Rivista di Psicologia Clinica, direttore del Corso di Specializzazione in Psicoterapia Psicoanalitica – intervento psicologico clinico e Analisi della Domanda.

Come citare

Carli, R. (2015). Perché si va dallo psicologo clinico: Ripensando all’analisi della domanda. Rivista Di Psicologia Clinica , 1, 33-44. https://quadernidipsicologiaclinica.com/index.php/rpc-archivio/article/view/1334

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