L’esperienza di tirocinio in un Pronto Soccorso: vedere il rapporto tra clienti e struttura. Un intervento in costruzione in un contesto senza tradizione di funzione psicologica .
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Abstract
Gli Autori propongono una riflessione sulla funzione psicologica in Pronto Soccorso, un contesto ospedaliero che non ne ha tradizione. A partire da situazioni cliniche incontrate nell’ambito del tirocinio, vengono presentate alcune ipotesi sulla cultura che organizza un servizio di Pronto Soccorso. Il vertice da cui viene condotta tale esplorazione è relativo a cosa rappresenta una criticità nel rapporto tra il reparto e i suoi clienti. Viene inoltre proposta una categorizzazione riferita al metodo dell’intervento psicologico clinico in Pronto Soccorso, attraverso i costrutti di de-reificazione ed interpretazione. Secondo tale modello l’intervento psicologico clinico in Pronto Soccorso si basa sull’interpretare: attraverso interventi psicologici semplici che sono azioni interpretative, si opera una de-reificazione di ciò che, nel contesto ospedaliero dell’emergenza, viene velocemente concretizzato come una cosa del singolo, accogliendone invece la costellazione emozionale a carico del rapporto cliente-servizio. Con questo articolo gli Autori si interrogano sull’utilità e sulle modalità di partecipazione di una funzione psicologica alle attività di accoglienza del Pronto Soccorso.
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