La rappresentazione del rapporto tra utenti e sistema sanitario: I modelli culturali del personale ospedaliero

Contenuto principale dell'articolo

Renzo Carli
Rosa Maria Paniccia
Francesca Dolcetti
Silvia Policelli
Elisabetta Atzori
Andrea Civitillo
Serafina Biagioli
Silvia Spiropulos
Risia Fiorentino

Abstract

La presente ricerca intende esplorare la rappresentazione del servizio sanitario presso un gruppo di medici e infermieri ospedalieri. L’obiettivo è di individuare la dinamica simbolica con cui gli ospedalieri informano la loro prassi. I testi delle interviste condotte con 25 ospedalieri sono stati sottoposti ad Analisi Emozionale del Testo (AET). Emergono cinque cluster dove è centrale la tematica del dare la vita ed evitare la morte di un ospedale che assume una funzione taumaturgica, tendenzialmente onnipotente, in difficoltà nel riconoscere i limiti della terapia. Solo in subordine appare la cultura del curare i malati, connotata da una reattività aggressiva nei confronti delle crisi che li portano a ricorrere al soccorso urgente, perché le crisi sono attribuite a devianze rispetto alla prescrizione medica. Soccorso urgente che è, d’altro canto, quello di cui l’ospedale si sente capace. Un altro problema è il mancato filtro operato da medici di base burocratizzati, la cui collaborazione sarebbe essenziale, ma che si ritiene non abbiano più il necessario rapporto con i loro pazienti.

Dettagli dell'articolo

Sezione

Special issue

Come citare

Carli, R., Paniccia, R. M., Dolcetti, F., Policelli, S., Atzori, E., Civitillo, A., Biagioli, S., Spiropulos, S., & Fiorentino, R. (2016). La rappresentazione del rapporto tra utenti e sistema sanitario: I modelli culturali del personale ospedaliero. Rivista Di Psicologia Clinica , 1, 89-118. https://quadernidipsicologiaclinica.com/index.php/rpc-archivio/article/view/1351

Altri articoli dello/a stesso/a autore/rice

<< < 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 > >>