Donne vittime di violenza: Prospettive teoriche ed esperienze di integrazione e prevenzione nella periferia e nella provincia di Napoli

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Valentina Scognamiglio
Roberta Di Capua

Abstract

La violenza contro le donne è un annoso problema della nostra cultura che recentemente è diventato uno dei principali argomenti di dibattito mediatico e scientifico. Dopo aver inquadrato il fenomeno nella cornice teorica della psicoanalisi, ponendo l’accento sulla difficoltà di riconoscere l’Altro in quanto tale, saranno illustrate le metodologie di intervento a stampo psicodinamico di due Sportelli antiviolenza. Il fenomeno della violenza contro le donne viene considerato nella sua natura relazionale, in quanto la dinamica relazionale perversa può essere illustrata come un “ingranamento” (Racamier, 1992/1993) costituito da due parti, lo stampo e il controstampo, che si incastrano perfettamente. Riteniamo che l’intervento psicologico e di prima accoglienza di fronte a tale problematica si scontri con la difficoltà di simbolizzazione delle utenti che si rivolgono ai servizi, che può tradursi nella stessa difficoltà degli operatori e delle operatrici a mantenere la propria posizione di professionisti di fronte ad una dinamica fortemente invischiante. Mettendo a fuoco queste criticità è possibile riconoscere la violenza, darle un nome, istituire un pensiero su dinamiche che erano dominio dell’acting out e avviare il processo di empowerment personale, che corre parallelamente a quello di empowermerment sociale, grazie alla sinergia di soggetti, agenzie, istituzioni e servizi, privati e non, che costituiscono la rete che si impegna a contrastare la violenza contro le donne. A tale proposito, sarà descritto l’intervento di prevenzione realizzato in una scuola superiore della periferia di Napoli, volto a promuovere una cultura di genere tra le nuove generazioni, scoprendo il piacere di incontrare “l’estraneo”.

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Sezione

Special issue

Biografie autore

Valentina Scognamiglio, Le Kassandre

Sono un'operatrice di accoglienza presso il centro antiviolenza Le kassandre, situato a Ponticelli

Roberta Di Capua, Sportello Lilith, Associazione Sotte'n'coppa

Sono una psicologa e mi occupo della prima accoglienza e della consulenza psicologica alle utenti che si rivolgono allo Sportello antiviolenza Lilith, con sede a San Sebastiano al Vesuvio (NA) e San Giorgio a Cremano (NA).

Come citare

Scognamiglio, V., & Di Capua, R. (2015). Donne vittime di violenza: Prospettive teoriche ed esperienze di integrazione e prevenzione nella periferia e nella provincia di Napoli. Rivista Di Psicologia Clinica , 2, 48-59. https://quadernidipsicologiaclinica.com/index.php/rpc-archivio/article/view/1328