Il fenomeno cosplay tra fandom, costruzione dell’identità e espressione di disagio
Contenuto principale dell'articolo
Abstract
Il termine “cosplay”, contrazione delle parole inglesi costume (costume) e play (giocare, interpretare/recitare) descrive la pratica di travestirsi da personaggi fantastici e animati durante eventi specifici come le fiere del fumetto. Sviluppatosi in Giappone negli anni Ottanta, il fenomeno si è esteso in tutto il mondo appassionando popolazioni di adolescenti e giovani adulti. I cosplayer possono appartenere a qualsiasi età, sesso, ed etnia, avere differenti occupazioni, livello d’istruzione e reddito. Hanno un’intensa vita on line e la rete rappresenta il luogo in cui incontrare altri appassionati, pianificare la partecipazione agli eventi e acquisire prestigio e fama all’interno della comunità cosplay. Nonostante la crescente diffusione del fenomeno, anche in Italia, la letteratura scientifica sul cosplay è scarsa e genericamente inserita all’interno dei contributi sul fandom. Il presente contributo si propone di offrire una rassegna della letteratura nazionale e internazionale sul fenomeno, con lo scopo di darne un'accurata descrizione e di presentare le principali ipotesi interpretative.
Dettagli dell'articolo
Sezione
Contributi Teorici
Copyright (c) 2024 Rivista di Psicologia Clinica - Open Access
Detentore del copyright Autore

Come citare
Cantone, D., & Laudanno, A. T. (2013). Il fenomeno cosplay tra fandom, costruzione dell’identità e espressione di disagio. Rivista Di Psicologia Clinica , 2. https://quadernidipsicologiaclinica.com/index.php/rpc-archivio/article/view/1298