Sulle Possibilità Normative in Psicologia e Psichiatria

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Gianpiero Turchi
Filippo Maria Sposini

Abstract

In virtù di un legame storico è possibile mostrare come lo sguardo medico e psicologico sia accomunato da un interesse clinico volto alla distinzione tra norma e patologia. Se in ambito sanitario la questione della norma viene ingaggiata entro un versante squisitamente organico, dal lato psicologico-psichiatrico il problema diventa estremamente complesso. Nel corso della storia sono state presentate molteplici opzioni normative racchiuse in tre impostazioni principali ma a partire dal DSM-III, la nosografia psichiatrica abbandona i riferimenti teorici e così la norma si attesta nel senso comune. Le difficoltà conoscitive psicologico-psichiatriche in merito possono essere ricondotte ad un intrinseco impedimento fondativo che costringe qualsiasi tentativo teorico ad una relatività storico-culturale.

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Sezione

Contributi Teorici

Biografie autore

Gianpiero Turchi

Professore di Psicologia clinica e Psicologia delle differenze culturali presso il Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata (FISPPA), Università degli Studi di Padova. E-mail: [email protected]

Filippo Maria Sposini

Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata (FISPPA), Università degli Studi di Padova. E.mail: [email protected]

Come citare

Turchi, G., & Sposini, F. M. (2016). Sulle Possibilità Normative in Psicologia e Psichiatria. Rivista Di Psicologia Clinica , 2, 24-40. https://quadernidipsicologiaclinica.com/index.php/rpc-archivio/article/view/1362

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