La funzione psicologica nel Servizio di Prevenzione e Protezione Rischi: adempiere a un obbligo di legge o sviluppare competenza organizzativa?

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Maria Sarubbo

Abstract

Nel panorama dei professionisti che intervengono nel campo della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, lo psicologo che si occupa di valutazione e intervento sul rischio psicosociale può far riferimento a due diversi approcci. Uno risponde alle attese individualistiche rivolte alla psicologia applicando tecniche per valutare e rilevare problematicità individuali; l’altro vede la valutazione come una consulenza che, entro una lettura relazionale degli eventi, mira a sviluppare la competenza organizzativa del contesto. Attraverso un intervento in corso in un Ospedale romano si sostiene questo secondo approccio e si adotta la dizione rischio psicosociale perché si intende promuovere un’ottica di intervento che si occupa di relazioni e non di individui. Gli eventi critici della situazione lavorativa vengono analizzati entro i rapporti tra persone e contesto. 

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Sezione

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Come citare

Sarubbo, M. (2013). La funzione psicologica nel Servizio di Prevenzione e Protezione Rischi: adempiere a un obbligo di legge o sviluppare competenza organizzativa?. Rivista Di Psicologia Clinica , 1. https://quadernidipsicologiaclinica.com/index.php/rpc-archivio/article/view/1267

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