Disturbo Narcisistico ed Ossessivo-Compulsivo: uno sguardo diverso.
Contenuto principale dell'articolo
Abstract
L’attenzione rivolta ai disturbi psicopatologici (sia clinici che di personalità) si è sempre, primariamente, focalizzata nell’individuazione dei cosiddetti sintomi. Il Manuale Diagnostico e Statistico dei disturbi mentali (il DSM in tutte le sue edizioni) si è posto come obiettivo principale quello di descrivere minuziosamente quei quadri sintomatologici riconducibili ad un determinato disturbo al fine di potere aiutare il clinico a formulare una diagnosi corretta.
Per fare un esempio, se come psicoterapeuti riscontriamo nel nostro paziente almeno cinque dei seguenti nove sintomi: 1) senso grandioso d’importanza, 2) sensazione di sentirsi speciale e unico, 3) fantasie di virtuoso successo, potere, fascino, bellezza e amore ideale, 4) richieste eccessive di ammirazione, 5) sensazione che tutto gli sia dovuto, 6) tendenza ad approfittare degli altri per raggiungere i propri scopi, 7) mancanza d’empatia, 8) invidia, 9) arroganza e presunzione, possiamo affermare che siamo dinanzi ad un soggetto che presenta un disturbo narcisistico di personalità.
Dal nostro punto di vista, se l’ausilio di qualsiasi tipo di manuale diagnostico (ICD 10, DSM IV, etc.) può essere utile al fine di formulare un’attenta diagnosi, rimane insufficiente nel cogliere le complesse dinamiche psicologiche che stanno all’origine della sofferenza dei nostri pazienti.
In altre parole, il narcisista non è soltanto la sommatoria di cinque sintomi; il narcisista è innanzitutto una persona con una sua storia, con una sua cultura, con una sua sofferenza che lo rendono persona unica e irripetibile.
Operata questa premessa, finalizzata a sostenere l’importanza sia di non fermarsi al sintomo, sia di evitare generalizzazioni che non tengano conto delle specificità di ogni singolo individuo, in questo scritto proveremo ad allargare il campo conoscitivo relativamente a due specifici disturbi di personalità: il disturbo narcisistico e il disturbo ossessivo-compulsivo.
Per fare un esempio, se come psicoterapeuti riscontriamo nel nostro paziente almeno cinque dei seguenti nove sintomi: 1) senso grandioso d’importanza, 2) sensazione di sentirsi speciale e unico, 3) fantasie di virtuoso successo, potere, fascino, bellezza e amore ideale, 4) richieste eccessive di ammirazione, 5) sensazione che tutto gli sia dovuto, 6) tendenza ad approfittare degli altri per raggiungere i propri scopi, 7) mancanza d’empatia, 8) invidia, 9) arroganza e presunzione, possiamo affermare che siamo dinanzi ad un soggetto che presenta un disturbo narcisistico di personalità.
Dal nostro punto di vista, se l’ausilio di qualsiasi tipo di manuale diagnostico (ICD 10, DSM IV, etc.) può essere utile al fine di formulare un’attenta diagnosi, rimane insufficiente nel cogliere le complesse dinamiche psicologiche che stanno all’origine della sofferenza dei nostri pazienti.
In altre parole, il narcisista non è soltanto la sommatoria di cinque sintomi; il narcisista è innanzitutto una persona con una sua storia, con una sua cultura, con una sua sofferenza che lo rendono persona unica e irripetibile.
Operata questa premessa, finalizzata a sostenere l’importanza sia di non fermarsi al sintomo, sia di evitare generalizzazioni che non tengano conto delle specificità di ogni singolo individuo, in questo scritto proveremo ad allargare il campo conoscitivo relativamente a due specifici disturbi di personalità: il disturbo narcisistico e il disturbo ossessivo-compulsivo.
Dettagli dell'articolo
Sezione
Ricerche
Copyright (c) 2024 Rivista di Psicologia Clinica - Open Access
Detentore del copyright Autore

Come citare
Di Maria, F., Formica, I., & Scrima, F. (2013). Disturbo Narcisistico ed Ossessivo-Compulsivo: uno sguardo diverso. Rivista Di Psicologia Clinica , 3. https://quadernidipsicologiaclinica.com/index.php/rpc-archivio/article/view/1049