Volontariato e formazione psicologica. Un contributo di ricerca
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Abstract
Il presente articolo intende esplorare il rapporto tra attività di volontariato e formazione psicologica. L’interesse nasce dal constatare che spesso gli studenti di psicologia desiderano lavorare in associazioni di volontariato per poter fare esperienza, ma quale significato viene attribuito al “fare esperienza”?
Per esplorare il tema, è stata condotta una ricerca, con l’obiettivo di evidenziare le simbolizzazioni emozionali che orientano l’azione di un gruppo di psicologi/volontari. I partecipanti (n=33) sono stati invitati a narrare il proprio impegno e le trascrizioni sono state sottoposte ad una analisi tematica dei contesti elementari, tramite lo strumento T-Lab. L’interpretazione data allo spazio culturale e ai repertori che in esso si collocano, sembra indicare che la solidarietà e la gratuità, che caratterizzano i contesti in questione, non vengono poste in discussione. Piuttosto si aderisce alla mission, sostenuti dall’appartenenza al gruppo, instaurando relazioni fondate sul potere del donatore sul ricevente. Si tende, così a sommare esperienze senza momenti di verifica.
In questa direzione, l’assenza di uno spazio volto a pensare il proprio ruolo nel contesto e a tradurre le finalità in obiettivi perseguibili, ostacola, più che favorire, l’acquisizione delle competenze professionali.
Per esplorare il tema, è stata condotta una ricerca, con l’obiettivo di evidenziare le simbolizzazioni emozionali che orientano l’azione di un gruppo di psicologi/volontari. I partecipanti (n=33) sono stati invitati a narrare il proprio impegno e le trascrizioni sono state sottoposte ad una analisi tematica dei contesti elementari, tramite lo strumento T-Lab. L’interpretazione data allo spazio culturale e ai repertori che in esso si collocano, sembra indicare che la solidarietà e la gratuità, che caratterizzano i contesti in questione, non vengono poste in discussione. Piuttosto si aderisce alla mission, sostenuti dall’appartenenza al gruppo, instaurando relazioni fondate sul potere del donatore sul ricevente. Si tende, così a sommare esperienze senza momenti di verifica.
In questa direzione, l’assenza di uno spazio volto a pensare il proprio ruolo nel contesto e a tradurre le finalità in obiettivi perseguibili, ostacola, più che favorire, l’acquisizione delle competenze professionali.
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Articoli
Come citare
Cordella, B., Greco, F., De Fabritiis, G., Virone, J., & Grasso, M. (2016). Volontariato e formazione psicologica. Un contributo di ricerca. Quaderni Di Psicologia Clinica, 1, 55-66. https://doi.org/10.82037/qpc.2016.618